TROVA
LA TUA VOCE.
TROVA
IL TUO SUONO.
E POI
DAI IL MASSIMO.
Abbiamo incontrato Patrick Mason prima del suo set al Volt – uno dei locali più importanti della scena elettronica d’avanguardia mondiale
con sede a Milano – dove ci ha raccontato la sua esperienza di ingresso nel mondo della musica e i consigli che darebbe ai talenti emergenti. Abbiamo parlato anche delle sue fonti di ispirazione.
A: Che consiglio daresti a chi sogna di entrare nel mondo della musica?
P.M: La mia carriera, la mia carriera professionale nella musica, è iniziata due anni e mezzo fa, durante la pandemia. Sì, sono un prodotto della pandemia, baby. Ma vedi, puoi comunque farcela se hai le priorità ben chiare. Devi avere il tuo USP, il tuo punto di forza unico, e fare le cose in modo diverso da chiunque altro. Sai, trova la tua voce, trova il tuo sound, trova quell’unica cosa che ti distingue da tutti gli altri e dai il massimo.
A: Quali sono i marchi che ti ispirano di più?
P.M: Beh, i marchi di moda che mi hanno ispirato di recente e praticamente da sempre. Sono un fan di Margiela, fino in fondo. Di recente ho scoperto, beh, diciamo che ho scoperto Bottega e Lolita per conto mio. È, sai, lusso di alta gamma, ma con un tocco di originalità. Sanno esattamente come realizzare i loro capi sartoriali, in particolare.
Le pelli sono divine. E, naturalmente, tutto ciò che è eccentrico. Sai, mi piacciono i colori, anche se al momento non sembra, ma i colori vivaci, i tagli fantastici e le distorsioni del corpo umano che lasciano le persone a riflettere. Insom